Un po’ di storia

“Prometeo Faenza APS” nasce a inizio 2013 dalla volontà di un gruppo di giovani intenzionati a promuovere la formazione di un nuovo centro aggregativo, ricreativo e culturale nel centro di Faenza. In un momento di difficoltà, in cui si viveva con apprensione il rischio di una possibile desertificazione delle opportunità di incontro e di dibattito nel centro storico della città, i soci fondatori decidono di proporre un nuovo spazio aperto a tutta la cittadinanza. In particolare si condivideva l’idea di lottare contro l’individualismo, l’apatia e l’antipolitica, contro l’idea che il disimpegno sia un valore.

Inserendosi in locali sfitti a due passi dalla piazza cittadina, in un contesto di edilizia residenziale pubblica, il Prometeo apre ufficialmente i battenti a giugno 2013. Negli spazi del circolo, tutto (bancone, tende, tavoli, cambusa…) è stato realizzato esclusivamente grazie al volontariato e tramite autofinanziamento (cene, aperitivi, donazioni).

Gestito senza scopo di lucro esclusivamente da giovani volontari, il circolo ARCI Prometeo orienta le proprie attività all’insegna della gratuità e della collaborazione civica, del rispetto e della valorizzazione delle differenze (culturali, religiose, etniche, di genere e di orientamento sessuale), della legalità e dei diritti dei lavoratori, della tutela dell’ambiente. I soci del Prometeo si sono da sempre riconosciuti nelle grandi battaglie dell’ARCI per l’avanzamento politico e sociale dell’Italia, sostenendole nel contesto faentino.

Nei primi 8 anni di attività il Prometeo ha organizzato oltre 360 eventi, aperti gratuitamente ai soci: in media uno a settimana. Ci piace sperimentare formati e linguaggi diversi, per cui abbiamo organizzato circa 110 spettacoli teatrali, concerti, jam session ed happening artistici, 90 incontri di approfondimento sull’attualità politica e sociale; 70 iniziative artistiche e culturali (mostre, letture di poesie, serate divulgative in ambito culturale e scientifico); 40 serate ludiche per giochi da tavolo; 40 presentazioni di libri e 20 dibattiti aperti al pubblico.

Ciò è stato possibile grazie all’impegno gratuito dei soci del circolo, ad un continuo ricambio generazionale nelle persone coinvolte e nella collaborazione con altre associazioni e realtà del territorio… e la storia continua!